Obiettivi
Il
progetto è incentrato su un flusso bi-direzionale d'informazioni tra gli
istituti di ricerca e le aziende del settore. Attraverso, cioè, una serie di
indagini aziendali saranno raccolti i dati necessari per lo sviluppo, sulla base
di un attento studio delle informazioni disponibili e di alcune verifiche
sperimentali, e del successivo trasferimento al tessuto produttivo di tecnologie
innovative per l'irrigazione e la concimazione, nell'ottica di una maggiore
sostenibilità ambientale del processo produttivo florovivaistico.
Al centro del progetto è stata posta l'azienda; lo studio, così, si occuperà
soprattutto delle tecnologie dell'irrigazione e della fertilizzazione delle
colture. Alcune prove sperimentali, comunque, saranno dedicate a tematiche a
carattere infrastrutturale, come ad esempio l'impiego delle acque reflue da
impianti di depurazione civile o industriale. Altre attività potranno fornire
informazioni utili per le amministrazioni locali e centrali, come, ad esempio,
indicazioni per i disciplinari di produzione integrata o suggerimenti per
eventuali campagne di sensibilizzazione degli agricoltori sul problema
"emergenza idrica".
Attività
Il progetto, che ha
avuto inizio a Giugno 2002 e terminerà nel 2004, si articola in quattro
sottoprogetti:
Sottoprogetto 1 - Analisi tecniche e socio-economiche:
Raccogliere informazioni relative alla disponibilità ed alla qualità delle
risorse idriche nelle diverse zone a vocazione florovivaistica; determinare il
grado di variabilità di WUE e NUE in una serie di aziende scelte come unità
rappresentative in relazione al tipo di produzione florovivaistica, al livello
tecnologico dei sistemi di coltivazione ed alla zona geografica; identificare le
aziende florovivaistiche all'avanguardia in termini di WUE/NUE e compatibilità
ambientale; condurre studi economici (anche in simulazione) relativi al costo
aziendale e sociale dell'acqua impiegata per le produzioni florovivaistiche.
Sottoprogetto 2 - Inventario delle conoscenze scientifiche e tecnologiche:
Fornire un inventario (raccolta, analisi e sintesi) delle conoscenze
scientifiche e tecnologiche in materia d'irrigazione e fertilizzazione delle
colture florovivaistiche in serra ed in piena aria.
Sottoprogetto 3 - Prove sperimentali e studi di fattibilità:
Prove sperimentali su: impiego di sistemi di coltivazione a ciclo chiuso per la
produzione in piena aria ed in serra di piante ornamentali in contenitore;
aspetti biologici e tecnologici relativi all'impiego di acque reflue nella
produzione di arbusti ornamentali in contenitore; variazioni delle
caratteristiche chimiche ed idrodinamiche dei substrati durante la coltivazione
in relazione ai materiali utilizzati per la preparazione dei miscugli ed alla
tecnica di fertirrigazione (irrigazione a goccia e subirrigazione;
fertirrigazione associata o meno all'impiego di concimi a lento rilascio, uso
dei tensiometri per la gestione dell'irrigazione delle piante allevate in
contenitore (prove in laboratorio ed in vivaio).
Studi di fattibilità su: sistemi integrati di gestione dell'irrigazione e della
fertilizzazione delle colture in contenitore; requisiti tecnologici essenziali
degli impianti a ciclo aperto ed a ciclo chiuso destinati alla produzione di
piante in vaso in serra o in piena aria; sistemi di monitoraggio rapido delle
caratteristiche chimiche e fisiche dei substrati e delle soluzioni nutritive
ricircolanti o di drenaggio.
Sottoprogetto 4 - Diffusione dei risultati: Realizzazione di un impianto
pilota per la coltivazione a ciclo chiuso di specie legnose in contenitore;
pubblicazione di documentazione tecnica; stesura di un manuale sull'irrigazione
e la fertilizzazione delle colture florovivaistiche; ciclo di conferenze
pubbliche; convegno nazionale.
Risultati
Standard colturali;
pubblicazioni a carattere scientifico e tecnico-divulgativo (articoli su riviste
del settore, brochure, dépliant, ...); manuale (con CD-rom) dell'irrigazione e
della fertilizzazione delle colture florovivaistiche, impianto-pilota per la
coltivazione a ciclo chiuso delle specie ornamentali in contenitore in piena
aria, seminari e conferenze per tecnici ed agricoltori, Convegno Nazionale su
"Razionalizzazione dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture
florovivaistiche in serra ed in piena aria".
Partner del progetto
Partner 1:
CESPEVI, Pistoia. Soggetto promotore, oltre a curare la parte amministrativa
del progetto, sarà il leader del sottoprogetto 4 (Diffusione dei risultati) e
responsabile della realizzazione delle aree sperimentali e dell'impianto pilota
presso la sede operativa del Centro a Pistoia.
Partner 2: CNR-IBIMET (ex CNR-IATA) - Istituto di Biometeorologia,
Firenze. L'Istituto ha una riconosciuta competenza ed esperienza nel campo dell'agrometeorologia,
dell'ecofisiologica vegetale e dell'analisi ambientale. Recentemente ha iniziato
ad occuparsi anche di vivaismo ornamentale partecipando a progetti di ricerca
come CNR-ARBORN (arbusti ornamentali) e "Impiego di sistemi tensiometrici per la
gestione dell'irrigazione in ambito vivaistico (progetto finanziato dalla Cassa
di Risparmio di Pistoia). Ha inoltre promosso insieme al Ce.Spe.Vi il Convegno
"Irrigazione in vivaio in un clima che cambia", tenuto il 22 febbraio 2001
presso il Ce.Spe.Vi. Il partner, che ha come responsabile la Dr.ssa Laura Bacci,
sarà leader del sottoprogetto 2 e sarà in pratica coinvolto in tutte le
iniziative previste dal progetto, con un ruolo di primo piano nella preparazione
della versione digitale del Manuale. Il partner 2 condurrà il lavoro
sperimentale sull'utilizzazione dei tensiometri, con prove sia in vivaio che in
laboratorio.
Partner 3: DBPA - Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie,
Università di Pisa. Il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, al quale
appartiene il Coordinatore Scientifico Prof. Alberto Pardossi, è coinvolto in
tutte le attività; in particolare, condurrà una serie di esperimenti sulle
modifiche delle caratteristiche idrodinamiche dei substrati che si hanno in
seguito alla coltivazione per periodi relativamente lunghi. Collaborerà con il
partner 5 alla conduzione degli esperimenti sui sistemi di coltivazione a ciclo
chiuso. Nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dall'UE (INCO-DC,
HORTIMED) DBPA sta attualmente conducendo alcune ricerche sulla gestione della
soluzione nutritiva ricircolante nei sistemi chiusi; tale attività
s'interfaccerà con quella condotta nell'ambito del progetto IDRI.
Partner 4: DAGA - Dipartimento di Economia dell'Agricoltura dell'Ambiente
Agro-Forestale e del Territorio, Università di Pisa. Il partner, che ha come
referente il Prof. Gianluca Brunori, è responsabile delle indagini aziendali
previste dal sottoprogetto 1, nell'ambito del quale coordinerà la formulazione e
il test del questionario, la raccolta, l'elaborazione dei dati e i relativi
report. DAGA fornirà anche supporto agli altri partners per la definizione delle
metodologie di divulgazione e di assistenza tecnica. Per l'analisi dei costi
aziendali e sociali del consumo di acqua DAGA chiederà la collaborazione della
Dott.ssa Scaramuzzi dell'Osservatorio Regionale di Economia Agraria dell'INEA di
Firenze.
Partner 5: DIPROVE - Dipartimento di Produzione Vegetale, Università di
Milano. Il responsabile, Prof. Francesco Ferrini (ricercatore per diversi anni
presso la Facoltà di Agraria di Firenze, prima di passare all'Università di
Milano), è un esperto di vivaismo ornamentale e da diversi anni conduce prove
sperimentali in questo campo, anche presso aziende del comprensorio Pistoiese.
Il DIPROVE sarà responsabile della sperimentazione relativa alla coltura a ciclo
chiuso di arbusti ornamentali che si condurrà nell'area sperimentale attrezzata
ad hoc presso il CESPEVI. In collaborazione con il Dipartimento d'Ortoflorofrutticoltura
e con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Firenze, il
DIPROVE condurrà anche alcune prove sul recupero delle acqua reflue.
Partner 6: Ditta Guastapaglia, Pescia. Il partner è una nota ditta che
produce e fornisce attrezzature e dispositivi per l'irrigazione e la
fertirrigazione, soprattutto per aziende ortoflorovivaistiche. La ditta,
attualmente gestita dal Sig. Ernesto Riccò (perito industriale,) sarà coinvolta
nella realizzazione delle aree sperimentali e dell'impianto pilota presso il
CESPEVI e parteciperà alla stesura del Manuale, contribuendo ai capitoli
dedicati agli aspetti ingegneristici.
Partner 7: Demetra, Pescia. La ditta è gestita dal Dott. Paolo Baroncelli
e Stefano Landi, entrambi agronomi. Oltre a mettere a disposizione le conoscenze
acquisite in materia di esigenze idriche e nutritive delle piante ornamentali,
Demetra si farà carico di gran parte delle analisi chimiche dei campioni di
substrati, soluzioni nutritive e tessuti vegetali che si renderà necessario
raccogliere nelle diverse prove sperimentali previste dal progetto. Sarà
responsabile dell'elaborazione di un documento sui sistemi di monitoraggio
chimico-fisico rapido di substrati e soluzioni nutritive.
Partner 8: Amici della Terra della Toscana, Firenze. Il partner è
un'organizzazione no-profit che da diversi anni è particolarmente impegnata
nella salvaguardia delle risorse idriche. In proposito, si è fatta più volte
promotrice (soprattutto con il Club della Versilia) di iniziative tese a ridurre
il consumo e l'inquinamento idrico in Versilia, occupandosi anche del grave
problema della salinizzazione delle falde acquifere. Il partner, rappresentato
dall Dr.ssa Angela Giudiceandrea, avrà un ruolo di primo piano in uno studio
sulle caratteristiche di un'eventuale campagna d'educazione e sensibilizzazione
dell'intero settore florovivaistico sui problemi riguardanti la gestione delle
risorse idriche.
Partner 9: Paolo Bonora. Il Sig. Bonora è un professionista attivo nel
settore dello sviluppo di software. Collabora già da tempo con il partner 2 (CNR-IBIMET).
Nell'ambito del progetto IDRI avrà un ruolo di primo piano nella realizzazione
del supporto digitale del manuale.
Vi sono inoltre 7 partner imprenditoriali aziende, organizzazioni di
categoria e associazioni di produttori, che non saranno responsabili
direttamente di specifiche azioni ma saranno coinvolti in tutte le fasi del
progetto e saranno chiamate a conferire conoscenze ed esperienze proprie o dei
propri associati. Avranno un ruolo di notevole importanza nelle indagini
aziendali e nelle attività di diffusione e trasferimento dei risultati
(organizzazione di conferenze e visite tecniche, indicazioni sul format della
documentazione tecnica).
Sono : Ditta Cav. Antonio Evangelisti - Consorzio Ortoflorovivaistico
Valdarnese - Florexport Coop. a r.l. - Toscoflora Coop a.r.l. - (CIA)
Confederazione Italiana Agricoltori - Federazione Provinciale Coltivatori
Diretti - Unione Provinciale Agricoltori (UPA)