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Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale della Provincia di Pistoia |
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| Presentazione | |||||||||||||
| Breve storia del Distretto | Scheda sintetica, struttura e funzioni | ||||||||||||
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La Provincia di Pistoia è il cuore del vivaismo Italiano, infatti nasce 150 anni fà, negli orti dentro le mura di Pistoia per produrre piante da frutto necessarie a soddisfare il crescente bisogno di frutta fresca della città. Oggi è Leader in Europa e rappresenta per eterogeneità e qualità dei suoi prodotti un territorio unico in cui si possono trovare piante tipiche di tutte le zone del mondo da quelle tropicali coltivate in ambienti protetti a quelle dei climi freddi che si riscontrano nelle zone più interne e nella montagna appenninica. Il Distretto si caratterizza anche per le produzioni tipiche che traggono la loro origine nella tradizione delle fattorie Rinascimentali Toscane: come la coltivazione in vaso di agrumi e di altre specie esotiche o l'arte topiaria per ottenere piante dalle forme più varie per l'arredo dei giardini classici. L'attività vivaistica ornamentale è concentrata nella Valle dell'Ombrone P.se ed interessa oltre 5.200 ettari, con circa 1.000 ettari di vasetteria, 1.500 aziende e oltre 5.500 addetti diretti (2.500 lavoratori dipendenti) oltre all'indotto, la PLV è di oltre 300 milioni di Euro di cui 160 esportati. La ripartizione della superficie a Vivaio nella Provincia di Pistoia è la seguente:
Il vivaismo pistoiese propone un mix produttivo assolutamente ricco che in alcuni specifici prodotti raggiunge standard qualitativi ineguagliati a livello nazionale ed internazionale (conifere ed esemplari di grandi dimensioni). Le classi merceologiche della produzione vivaistica rientrano nelle seguenti categorie: piante da pieno campo, piante in vasetteria, giovani esemplare in vasetteria e pieno campo. Le tipologie produttive realizzate dal comparto sono diversificate e, tra queste, le conifere occupano senz'altro un posto di primo piano fra le piante arboree ornamentali. Si possono inoltre annoverare altre tipologie quali alberi ornamentali a foglia caduca, arbusti a foglia caduca rampicanti ed altri arbusti e rose. Altre categorie particolari sono le palme e le acidofile: camelie, azalee e rododendri. Le piante autoctone hanno recentemente assunto un ruolo molto importante per impianti di ripristino ambientale e ingegneria naturalistica. Si tratta infatti di specie indigene molto apprezzate dal mercato locale. |
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![]() I cinque comuni riuniti nel Distretto Vivaistico-Ornamentale |
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Scheda sintetica, struttura e funzioni |
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| Pagine gestite e realizzate da: Paolo Marzialetti © 1996/2010 Ce.Spe.Vi. - Pistoia | ||||||||||||