Nel settore delle ornamentali, la soluzione al problema dellinquinamento dellambiente e delle falde, collegato a quello non meno importante della tutela della salute degli operatori, è della massima urgenza, anche per un certo ritardo di intervento rispetto al settore agroalimentare. Si registra inoltre una crescente richiesta, da parte dei mercati dellEuropa continentale (Svizzera, Germania, Olanda, Paesi Scandinavi, ecc), di fiore "pulito", prodotto cioè con il massimo rispetto per l'ambiente e per la salute del consumatore e del produttore. Ultimamente, poi, la politica comunitaria ha enfatizzato notevolmente la ricerca di prodotti e tecniche agronomiche con limitato impatto ambientale, limitando o anche vietando quei prodotti e quelle metodologie che non rispettano determinati parametri ecologici: basti pensare alla restrizione delluso della torba, al divieto delluso del bromuro di metile come disinfettante dei terreni, alle continue revisioni delle liste dei fitofarmaci ammessi in agricoltura, etc. Esistono quindi alcune problematiche che non possono attendere oltre per essere prese in seria considerazione dal settore ornamentale.
Questo Convegno si propone pertanto di fare il punto della situazione su questo tema, di discutere le prospettive dei produttori di fiori biologici e le aspettative dei consumatori, di presentare i vantaggi (salute degli operatori, salvaguardia dellambiente, innovazione produttiva, etc.) ma anche gli inevitabili sacrifici (specializzazione in un nuovo settore, maggiori costi, etc.) che questa innovazione comporta. In particolare, verranno anche presentate le esperienze operative di lotta integrata e biologica nel florovivaismo, derivanti dal Progetto di Animazione Rurale svolto nellambito del Piano Provinciale di Pistoia nei Servizi di Sviluppo Agricolo e Rurale (L.R.34/2001), e le prospettive del Progetto di ricerca Produzione biologica di piante ornamentali, ProBiOrn, finanziato dalla A.R.S.I.A. (Decreto n.54 del 18.02.03), che si è avviato questanno.
PROGRAMMA
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9.00-9.30 - Saluti ai Partecipanti
· A. TINTORI (COMICENT)
· PRESIDENTE PROVINCIA PISTOIA
9.30-9.50 - B. PIRAS (MiPAF Uff. QTC 5°, Agricoltura Biologica ed
Ecocompatibile): Il florovivaismo biologico: le potenzialità di un settore da
potenziare
9.50-10.10 - C. CARRAI (ARSIA Toscana): Florovivaismo e salvaguardia
dellambiente: le azioni dellARSIA
10.10-10.30 - A. GRASSOTTI (Istituto Sperimentale per la Floricoltura):
PROBIORN: linee guida di un Progetto sul Florovivaismo Biologico
10.30-10.50 - Pausa Caffé
10.50-11.00 - G.A. MERENDI (Provincia di Pistoia, Servizio Agricoltura):
Il
ruolo della Provincia di Pistoia per la diffusione delle tecniche a basso
impatto ambientale nel florovivaismo
11.00-11.20 - M. BELLANDI (Impresa Verde Pistoia - Assobiotoscana): Primi passi
verso il biologico: Applicazioni nel settore florovivaistico di tecniche di
lotta guidata
11.20-11.40 - N. SCAVO (CIPA.AT): Applicazioni di tecniche biointegrate in
Valdinievole
11.40-12.00 - A. MOROSI (CIPA.AT): Produzione agricola integrata nel vivaismo
ornamentale: l'esperienza del CIPA.AT SR Pistoia
12.00-12.30 - Discussione
12.30-14.30 - Pausa Pranzo |
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14.30-14.50 - G. MINUTO (CeRSAA Albenga): Difesa delle piante ornamentali
allevate secondo le tecniche di floricoltura biologica: dati sperimentali
14.50-15.10 - S. SCARAMUZZI (Dipartimento di Scienze Economiche, Università di
Firenze): Produzioni florovivaistiche biologiche e accesso al mercato: vincoli e
opportunità
15.10-15.30 - A. COPPI (ARPAT Pistoia): Strumenti volontari di gestione
ambientale: la possibilità di registrazione EMAS per le aziende agricole
15.30-16.15 - Interventi Programmati:
· P. MIGLIORINI (Ordine degli Agronomi di Pistoia): Vivaismo biologico:
problemi ed opportunità
· A. FERRANTE (AIAB Toscana): La floricoltura biologica come opportunità
di riconversione di agrosistemi a forte impatto ambientale e di diversificazione
delle produzioni biologiche
· M. ROSELLI (Impresa Verde Arezzo C.A.N.C.): Produzione dellAlbero
di Natale biologico e rintracciabilità nel comprensorio Casentinese: una
opportunità di comunicazione commerciale mirata nei confronti dei consumatori
per la tutela di una coltivazione strategica per le zone montane
· Interventi di Associazioni, Tecnici ed Operatori impegnati nel settore
del Florovivaismo Biologico
16.15-16.45 - Discussione
16.45-17.00 - F. ROGGIOLANI (Commissione Agricoltura, Reg. Toscana):
Conclusioni |